Buongiorno piccoli raggi di sole, oggi parliamo di un seguito di un libro già recensito sulla pagina, ovvero “La vendetta di Nikar”, ma oggi parliamo di “La perla della speranza” di Maria Cristina Pizzuto che ringrazio per essersi affidata ancora una volta alla mia pagina.

Trama:

La perla della speranza è il seguito della trilogia La vendetta di Nirak.
Una comitiva di trenta persone si ritrova a fare un viaggio organizzato a Castel Marina. Per sette di loro, tuttavia, la vacanza si preannuncia diversa dal solito…
Tra gli spiriti e i fantasmi del passato e le vite dei protagonisti cariche di problemi irrisolti, il maestoso castello sulla scogliera è teatro di una commovente storia il cui filo rosso è uno e solo: il coraggio di sconfiggere i propri demoni.

Pagine: 117

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Voto: 4/5

Recensione:

Dopo la trilogia mi aspettavo qualcosa di diverso, una penna più matura, più consapevole ed è quello che ho trovato in questa nuova avventura. Questa volta ho trovato i personaggi più introspettivi. L’autrice ha messo impegno nel descriverci i personaggi nel migliore dei modi usando anche i loro stati d’animo così da rendere il lettore protagonista della storia, tuffandosi appieno nella narrazione.

Con una scrittura fluida e molto semplice, l’autrice ci porta alla scoperta di un gruppo di ragazzi, Katia, Jacopo, Ivan, Mauro Emanuele e Irene che soggiornerà per qualche notte a Castel Marina, chi ha letto la trilogia sa che quello è il luogo dove risiede lo spirito vendicativo di Nikar.

Il gruppo di ragazzi non è del tutto privo di macchia e con un grande segreto nella coscienza vivranno al limite della lucidità quella vacanza. Obbligati a lottare e affrontare i loro demoni, rivivendo i loro drammi, dopo che è venuta loro in sogno i fiori di pesco e una giovane donna di nome Sabrina. Queste scene sono state stupende e molto suggestive.

Il mistero però si infittisce a una dichiarazione di uno dei ragazzi, ma non vi svelo altro e vi consiglio di leggerlo!

Questo romanzo, ha tirato fuori diversi spunti di riflessione da non prendere sottogamba. Insomma l’autrice ci ha presi per mano conducendoci in un lato più intimo e tremendo dell’animo umano. Dalla paura al coraggio di affrontarle, dalla forte amicizia che si istaura genuinamente in un gruppo di sconosciuti e tanto altro in poco più di 100 pagine.

Musica in sottofondo: #icanteven / The Neighbourhood

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