Cari lettori eccomi tornata con una nuova recensione, quest’oggi parliamo di “Il supersoldato” di Marco Livolsi edito Brè.

Trama:

Da pluridecorato ufficiale dei paracadutisti a omicida fuggitivo, tutte le prove portano a lui: il Capitano Rossi, che, messo alle strette, scappa, dando vita a una caccia all’uomo senza precedenti e iniziando così una corsa contro il tempo, alla scoperta della verità e della vendetta. Un eroe buono che lotta per dimostrare al mondo di essere davvero quel Supersoldato che tutti hanno sempre conosciuto. A indagare sui fatti sarà una squadra speciale della polizia comandata dal brillante ispettore Olivi.

Pagine: 184

Editore: Brè

Voto: 4-/5

Prezzo: 12,00 euro

Recensione:

Vorrei poter dire che questo romanzo è perfetto, ma non è del tutto così. Se sin da subito ho colto e apprezzato la trama e l’accuratezza dei dettagli una cosa che non ho apprezzato sono i dialoghi. A mio parere questi devono essere la linfa vitale del romanzo, quello che ti spinge la lettura, che ti fa immaginare nella mente il tono di voce, ogni sfaccettatura, ma se a volte questa cosa accadeva altre volte venivo ingoiata da una serie di parole che non avevano mai fine. Mi spiego meglio, nel momento in cui i dialoghi superano quel rigo ecco che diventa tutto troppo “surreale” a mio parere, una persona mentre parla si distrae, respira, si agita, gesticola, tutto questo deve essere presente anche durante il dialogo non solo al termine di tutto.

Un lato positivo che avevo precedentemente accennato è l’accuratezza dei dettagli, seppur la maggior parte è tutto inserito nei dialoghi e le descrizioni sono in secondo piano, ogni cosa è al suo posto, studiato nei minimi dettagli. Dal linguaggio usato fino a omologare i personaggi che aveva in mente e figurarli in un ambito particolare.

Altra nota positiva, sono sicuramente i climax che durante la storia seguono una montagna russa di alti e bassi che coinvolge il lettore e lo trasporta, tra momenti di ansia, di suspense e di “quiete”.

Un thriller insolito, diverso a tratti e che si conclude in maniera quasi inaspettata. Oltre al finale aperto che preannuncia un possibile seguito.

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