Buon pomeriggio cari lettori, ecco il mio primo articolo sul nuovo blog, sono contenta di inaugurarlo con un libro che mi ha fatto battere il cuore, il libro in questione è “Uomo a terra” di Stefania Salerno. 

Trama:

È possibile tornare a emozionarsi ancora per qualcosa che si credeva perso per sempre?
Oppure accontentarsi di “esserci” per qualcuno, potrebbe essere il giusto compromesso per non distruggersi totalmente?
Una risposta difficile da trovare se si è il Capitano della caserma 17, e quel qualcuno così sexy da togliere il fiato è proprio nella tua stessa caserma.
Prendere una decisione importante, e cambiare sé stessi rinunciando ai propri progetti di vita per non perderla del tutto è possibile?
A questo e ad altri pesanti interrogativi, proverà a rispondere invece il Tenente Harper che passerà le giornate alle prese con reclute in crisi di inferiorità, amici con pregiudizi e un matrimonio ormai alla deriva.
Quando tutto imploderà in modo quasi sincronizzato, sarà la personalità forte del Capitano a far si che le carte in tavola cambino e che non venga gettato niente al vento.
Come spesso accade in un incendio, c’è chi rimarrà intossicato dal fumo, chi brancolerà nel buio non sapendo che strada prendere e chi chiederà aiuto respingendolo al tempo stesso.
Una perfetta metafora della vita.
Quando le scelte dei protagonisti cambieranno la storia, cosa sarà rimasto della loro vera vita?

Pagine: 300 
Voto: 5/5
Prezzo: 15,60 euro cartaceo, gratis con kindle unlimited

Recensione:

Se stai cercando un libro diverso, non il solito lgbtq+, ma qualcosa di più vero, senza una storia d’amore con un “perché” (tanto sappiamo che l’amore sfocia a prescindere e non si capisce neanche da dove), ecco che “Uomo a terra” fa al caso tuo. 

Parlando con l’autrice ho capito che alcuni problemi relativi al formato digitale che avevo, quali simboli al posto di lettere, parole eliminate siano state colpa di una formattazione, visto che a differenza delle altre ho dovuto far sudare Stefania per avere la copia digitale poiché il mio Kindle non ne voleva sapere. Nel dubbio ho inviato all’autrice alcune segnalazioni di problema che possono accadere a tutti, soprattutto a causa del formato digitale (maledetto). 

“Uomo a Terra” è un M/M Romance, di cui da poco sto sentendo molto parlare e che ammetto che mi intriga davvero molto, il perché è meglio se non me lo chiedete. 

Ma ora passiamo alle cose serie, parliamo della storia di Stefania e di Jack e Lucas. Jack è un ragazzo giovane, instabile, all’inizio pensavo fosse facilmente modellabile, per questo alle prime pagine ho storto un po’ il naso tra il comportamento di Lucas e quello altalenante e confuso di Jack. Agli occhi dei meno attenti sembrerebbe una storia nata dal nulla, senza fondamenta, con solo la voglia di prendere ciò che si crede di avere. Cosa più che sbagliata, la penna di Stefania cela queste venature e sfumature che sono visibili solo se le si cerca mentre si legge. Avevo iniziato il libro, poi lo avevo lasciato per qualche settimana e dopo l’ho ripreso e letto tutto d’un fiato. Come molti altri libri, questo non è da meno, va letto con attenzione, con la mente libera da pensieri e con la voglia di lasciarsi scivolare addosso la storia coinvolgente di Jack e Lucas causando dei brividi sulla pelle (o fuoco, visto che siamo in tema). 

La loro storia ha come sfondo la caserma dei vigili del fuoco, la quotidianità e il pericolo, non una città e appuntamenti galanti. In questo, l’autrice è stata molto brava a identificare e narrare i fatti rilevanti, cercando di creare un mondo attorno a loro e non lasciare tutti sospesi in aria. Se Jack mi ha colpito in maniera impressionante, Lucas è entrato nel mio cuore e uscito subito dopo. Non per qualche assurdo motivo, semplicemente, le situazioni e avvenimenti che hanno accompagnato Jack fino a Lucas mi hanno convinto molto, mi hanno fatto vedere un vero personaggio, tridimensionale e non stereotipato. 

Questo libro non è per tutti, è diverso e non a tutti il diverso piace. Posso dirvi di non lasciarvi condizionare e di provare a dare una chance, poi mi direte. 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...