Buon pomeriggio! Questa settimana stanno uscendo davvero un sacco di recensioni! Purtroppo molti libri li avevo letti anche diverse settimane fa ma ancora non sono riuscita a riorganizzare gli appunti per scrivere una recensione, ma le foto bene o male sono già pronte. 

Oggi parliamo di un libro di fantascienza scritto da Alex Coman “Ombre nella pietra”.

Trama:

 Per poter entrare nella Bolla erano costretti a indossare l’ombra, ma rinunciando a ogni dignità umana.

Pagine: 57
Prezzo: 1,99 digitale
Voto: 4+/5

Monte Alto è circondato dall’oceano, l’aria è fredda e corrosiva, la gente per poter sopravvivere è costretta a vivere nelle caverne agognando la vita nella Bolla, dove la natura prospera e l’aria è incontaminata. Lo sanno bene Mina e Robi che, per poter entrare nella Bolla, sono costretti a indossare l’ombra, rinunciando alla loro libertà e portando a termine gli incarichi assegnati dal collare. Le ombre non sono autorizzate a parlare con i cittadini, non sono autorizzate a fare nulla se non espressamente richiesto.

Solo così possono respirare l’aria tossica fuori dalla Bolla per un massimo di 150 ore.

Recensione:

Sopravvivenza, in neanche 100 pagine. Un continuo susseguirsi di azioni, di rivelazione del vero essere umano in condizioni precarie ma non solo. Fialette di antidoto per vivere, una Bolla di sopravvivenza per non respirare l’aria contaminata e fredda. 

La povertà regna nella zona contaminata, sono costretti a vivere in zone spoglie, prive di vegetazione, luoghi angusti e tetri. I cittadini della Bolla invece vivono nel lusso, permettendosi anche di assumere al loro servizio i cittadini della zona contaminata, che vanno a lavorare in anonimato come ombre. 

Questa innovazione in un romanzo non l’avevo ancora sperimentata e ammetto che ha suscitato subito il mio interesse. Si accettano, dunque, incarichi di qualsiasi tipo, persino la sottomissione sessuale se è richiesto, basta non uscire mai dall’ombra, dire il loro nome o mostrarsi in volto. 

Regole che sono plasmate per gli schiavi. In cinquanta pagine mantenere alta l’attenzione del lettore può sembrare facile, ma non è così, Alex infatti, non si adagia sugli allori una volta schizzato il world-building ma ci va ad incastrare alcune situazioni, di una famiglia in particolare per mostrare anche gli aspetti più cupi, distopici della realtà narrata. 

Che poi, ammettiamolo, alcune situazioni presenti nel libro sono ben poco fantascientifici, i caratteri di alcuni personaggi e le azioni sono paragonabili alla realtà che viviamo tutti i giorni. 

Gli interrogativi sono molti, tra questi chi decide chi vive nella Bolla e chi no? Ma ce ne sono svariati e questo purtroppo ha fatto scendere un po’ il mio giudizio. Con la buona penna che ha l’autore mi sarei aspettata qualcosa di più, spero che sia una proposta iniziale per poi riproporlo sotto forma di romanzo o di una saga. 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...