Buongiorno cari lettori, qualche giorno fa sul blog avete trovato la segnalazione della nuova uscita per Resh Stories: Maschere del potere di Massimo Spiga. 

Vi lascio il link per poterlo acquistare sul sito ufficiale:https://www.reshstories.com/prodotto/maschere-del-potere-massimo-spiga/
















In questo saggio, Massimo Spiga analizza due delle più amate e redditizie pellicole del filone dei cinecomics: Captain America – Civil War The Dark Knight Rises, mettendo in luce il loro significato politico più profondo.
Con il termine soft power si definisce la capacità di uno stato di perseguire i propri fini geopolitici tramite la mera narrazione accattivante del proprio punto di vista, opportunamente incartata in un involucro di falsa coscienza. La grande narrazione visiva di Hollywood ha plasmato il mondo più di quanto lo abbiano fatto le sue portaerei: è utile studiare dunque come il soft power si manifesta nel cinema supereroistico.”




Prezzo: 1 euro
Pagine: 44
Voto:🌟🌟🌟🌟🌟
Da amante dei fumetti e studentessa di scienze politiche non potevo farmi sfuggire un’analisi politica su due dei personaggi più conosciuti; i due universi seppur divergenti convergono in spiegazioni sulla sovranità e attualità a livello politico. 

Cerco sempre di essere molto critica quando vedo o leggo qualcosa, così da capire a pieno il messaggio ed estrapolare qualcosa che mi servirà nella vita.

Sono appena cinquanta pagine di analisi dei fumetti con una piccola nota a piè di pagina sulla trasposizione cinematografica di Captain America: Civil War universo Marvel e Batman in  The Dark Knight Rises invece del mondo DC.

Civil War


Civil War è una miniserie di fumetti creata da Mark Miller e disegnata dal fumettista canadese Steve McNiven, tutte le spiegazioni sul periodo sono presenti nel saggio di Massimo. Vi basti sapere che la miniserie non è stata creata solo per far scena, essa ha tenuto fede a tutto ciò che si stava andando a verificare nella realtà, le lotte cittadine, il malcontento generale, diciamo che quella nota da cartoons è stata abbandonata per dar spazio alla realtà. Intingendo quei super eroi di fisicità, come se anche nel mondo reale potessero esserci, sotto altre vesti, nascondendo la loro vera identità ma sempre pronti a salvare il prossimo.

Nell’analisi di questa serie Massimo Spiga mette in luce alcuni volti noti nel multiverso Marvel, il più idolatrato oggi è di sicuro Iron Man, Tony stark il nostro filantropo, playboy, miliardario, con le sue osservazioni diciamo che il super eroe, non lo è più così tanto. Viene anche nominato lo S.H.I.E.L.D come se fosse l’equivalente dei servizi intelligence americani.
Inoltre vediamo le forze dei supereroi-monarchi che vogliono rimanere neutrale davanti a questa guerra civile, parlando ad esempio di Namor o Black Panther anche i “mistici”, Doctor Strange per intenderci, si autoesiliano. Il finale di Civil war però è totalmente diverso da quello ideato dai fratelli Russo che cercano in qualche modo di avvicinare sì i super eroi al mondo reale, con dei sani principi ma si abbandonano più a un lieto fine. 

The Dark Knight Rises

Parliamo invece di The Dark Knight Rises, parto dal presupposto che i personaggi della Dc non mi hanno mai fatto impazzire e per questo motivo non ho a cuore i tentativi di instaurare un rapporto viscerali tra politica e fantascienza. Il primo Batman appare circa negli anni ’40 sulle pagine di Detective Comics, ideato da Kane e dallo sceneggiatore Finger. Gotham City, questa è una città corrotta fino al midollo e Batman alter ego di Bruce Wayne multimiliardario cerca in tutti i modi di vigilare nelle strade per diminuire la criminalità, quello che viene mostrato anche da Spiga è che cerca in tutti i modi di imprigionare i malvagi ma senza ucciderli come se fosse un’estrema visione liberal. 
Inoltre la figura di Batman non è vista come un apolitico ma un pre-politico, crea le basi per costruire una società democratica. 

___


Ovviamente in queste cinquanta pagine c’è molto di più, questo saggio vi apre gli occhi, vi renderete conto che alcune nozioni le avevate già assimilate inconsciamente, altre invece vi lasceranno a bocca aperta. E’ un buon modo per far capire che in un fumetto, film su dei supereroi non si trovano solo intrattenimento per bambini ma lezioni di vita che non si trovano in nessun manuale di storia, cose che nessuno vuole raccontare perché a noi le brutte notizie non ci piacciono, se succede qualcosa agli altri non ci tocca in prima persona. Quest’arte è l’unico modo per darci le basi per costruire un futuro migliore, essere migliori, sperare, essere noi i supereroi della realtà.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...