Buongiorno cari lettori, oggi parliamo dell’attesissimo  sequel di Come chi si aggrappa al filo dei Ricordi di Sara Masvar. Ho recensito e fatto una piccola intervista all’autrice tempo fa, per questo vi lascio il link così se volete dare un’occhiata! 

https://opinio-nerd.blogspot.com/2019/07/come-chi-si-aggrappa-al-filo-dei.html

Sofia Vivaldi e Christian Lenzi sono tornati! E io non posso che essere più felice! Vi lascio il link di Amazon dove potete acquistare la vostra copia: 


https://www.amazon.it/dp/1656490862/ref=sr_1_5?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&keywords=sara+masvar&qid=1580298890&sr=8-5




Pisa, 2019.

Sono passati dieci anni ed è cambiato tutto. Forse però non è cambiato niente per davvero. Tuo fratello è sempre qui con me, vicino ma lontano, nel mio cuore e nella mia anima. È che si è creata una distanza fra di noi che non so più come colmare. 



Saremmo stati una bella famiglia tutti insieme, la grigliata in giardino a Ferragosto ridendo e scherzando come quando eravamo bambini. Ma tu te ne sei andata e tutto quello che poteva essere bellissimo ad un tratto è diventato un groviglio assurdo di forse, ma e perché. 


Manchi Silvia, la nostra vita va avanti ma c’è un vuoto che nessuno di noi ha saputo colmare nel giusto modo. Sarebbe stato diverso se tu fossi ancora qui? Sarebbe stato tutto più semplice? O forse alla fine sarebbe andato tutto allo stesso modo? Ci sono tante cose che ancora non abbiamo raccontato. Questo è il momento giusto.

  • Lunghezza stampa: 247
  • Editore: Amazon Publishing (31 gennaio 2020)
  • Prezzo: Cartaceo (9,90 euro) 
  • Kindle ( Gratis per i clienti Amazon Unlimited, 2,90 euro)
  • Voto: 🌟🌟🌟🌟




Ho avuto il piacere di essere una beta readers per questo romanzo, all’inizio, quando ho aperto questo profilo non ami aspettavo tutto ciò. Ringrazio infinitamente Sara per aver creduto in me e aver ascoltato con pazienza tutti i miei momenti di sclero negli audio. 

Partiamo dal principio, il romanzo si apre con Sofia che cerca di andare avanti dopo la morte della sua migliore amica Silvia, il lutto non è un argomento facile da trattare ma Sara è riuscita a farci entrare subito in empatia con il personaggio e farci vivere gioie e dolori della piccola, non più diciamo, Viscardi. Sono passati dieci anni da quando Silvia non c’è più e Sofia cerca in tutti i modi di ricordarla, di tenere stretto a lei ancora il suo ricordo. Ci fa tornare al momento del suo matrimonio e quel giorno di festa diventato un incubo per tutti i presenti. 

Ma Sofia sembra essere andata avanti, quella relazione, se così si poteva chiamare con Christian ora è ancora più instabile. “L’amore supera ogni cosa” , “se ami davvero non abbandoni nessuno” sono tutte un sacco di frottole che raccontano gli altri quando non si è personalmente coinvolti.  Per amore si può tutto ma a volte i segni del passato ti condizionano così tanto da avere un futuro incerto. 

Ora loro due sono genitori, Sara riesce egregiamente a parlare dell’essere genitori, della routine, di quanto sia difficile andare avanti da sola. Mi è piaciuta molto l’espressione che usa per indicare le mamme che si trovano al campetto: ” Negli anni ho imparato che c’è un mondo fatto di odio e di falsi sorrisi dietro all’essere madre”.

Capitolo dopo capitolo Sara ci mostra la vita non tutta rose e fiori di Sofia, ha cambiato lavoro, il rapporto altalenante con Christian. Inoltre ritornano alcuni personaggi che nel primo libro avevamo visto appena abbozzati, faccio l’esempio di Jun, l’uomo che stava per sposare Silvia e che in alcuni momento volevo tanto abbracciare per la sua immensa tenerezza; Michele, l’ex di Silvia, il suo unico vero amore, e non mi esprimo oltre altrimenti vi perderete il bello di Come chi non si perde neanche un attimo. 

Il romanzo scritto da Sara, ora più che mai tratta temi molto delicati, il lutto, il tradimento, la malattia del piccolo Morgan… tutto in maniera egregia. Non perde nemmeno in questo libro il suo tratto distintivo, continua ad inserire strofe di canzoni che nel contesto spesso ti fanno scendere una lacrima. 

Come chi non si perde neanche un attimo è una carezza, poi uno schiaffo in pieno viso che continuerà a farti male anche dopo aver terminato la lettura, è la storia di chi ama, troppo, di due genitori, di un’amica che nonostante tutto rimarrà sempre nei loro cuori. E’ una storia che alla frase fatta “l’amore supera ogni cosa” penso si addice molto.

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