Buongiorno cari lettori, oggi vorrei parlarvi di un’autrice che ho scoperto per caso su Instagram e che dopo aver letto questo libricino ho letteralmente adorato! Oggi parliamo quindi di Federica Ahmar e del sui libro “ᴸᵃ ˢᶜᵉˡᵗᵃ ᵍⁱᵘˢᵗᵃ ᵉʳᵃ ˢᵇᵃᵍˡⁱᵃʳᵉ”

Formato: ebook
Pagine:76
Voto:🌟🌟🌟🌟🌠




Vi lascio velocemente una piccola descrizione e poi via, con la recensione.




Descrizione:


Accusare e giudicare: Ecco cosa accomuna la maggior parte delle persone.In ogni vita ci sono bugie ed errori. Avrei potuto essere migliore degli altri, invece alla fine ho scelto di essere come tutti, forse addirittura peggiore.”Una storia di sentimenti e verità. Falsi sentimenti e false verità.Stereotipi, tradimenti e omissioni. Una realtà amara ma che esiste.

ᴸᵃ ᵐⁱᵃ ᶜⁱᵗᵃᶻⁱᵒⁿᵉ ᵖʳᵉᶠᵉʳⁱᵗᵃ: “ᴵˡ ᵈᵉᵇᵒˡᵉ ˢⁱ ʳⁱˢᶜᵃᵗᵗᵃ”.

Cosa ne penso?

Questo romanzo è composto da poche pagine, sono meno di cento e per questo molti potrebbero insinuare che le descrizioni, dialoghi e un filo logico nel testo possano venir meno. 
Non tutti sanno che la sinteticità in un libro auto pubblicato per farsi conoscere dal pubblico è necessario e non sempre viene fatto bene, infatti ci ritroviamo davanti a una trama inesistente, personaggi piatti e descrizioni nemmeno abbozzate e sapete una cosa? Federica Ahmar con le sue pagine non è per niente da aggiungere a questa categoria! 

Il romanzo è fluido e tratta di argomenti spinosi, nel quotidiano, davanti alle persone, in un luogo pubblico, non si parla né di questo né di quello se è qualcosa di intimo e personale. Insomma viviamo nell’epoca in cui i panni sporchi vanno lavati a casa.
Le descrizioni sono brevi, coincise ma che lasciano al lettore la possibilità di immaginare i personaggi, di creare la loro storia ed ognuno ne inventa diverse! I personaggi non hanno nomi, per questo possono prendere le sembianze di chiunque e di nessuno, il fatto di affibbiare loro solo un aggettivo a me è piaciuto molto! Spinge il lettore ad immaginare.

Cos’è la scelta giusta? 

Tutti ci hanno sempre inculcato di fare la scelta giusta, negli studi, con un ragazzo/ragazza con gli amici il lavoro o per acquistare qualcosa. La scelta giusta era sbagliare è la nuda e cruda verità e siamo solo al titolo! 
Non siamo automi e non sappiamo se quella scelta che in un primo momento ci è apparsa giusta possa poi rivelarsi quella sbagliata ed è questo che è accaduto alla protagonista del libro. 

La scelta ovvia, quella di scegliere il bravo ragazzo dalle mille attenzioni rivolte solo a noi e costruire una famiglia felice non sempre è quella che nel tempo ci aiuta ad essere felici.
Grazie a Federica noi entriamo dentro alla mente di una mamma e dei problemi di coppia. 

La nostra protagonista ama tantissimo essere mamma ma dopo qualche tempo quel ruolo inizia a starle stretto, vede tutte le altre sempre pettinate, in forma e con del tempo da dedicare a loro stesse e lei invece rilegata a casa, il suo lui è sempre impegnato a lavoro e per la stanchezza inizia a dare poche attenzioni prima ai suoi figli e poi a lei. Questa è la storia mai raccontata di donne che si sentono in trappola nella loro stessa casa che ogni giorno pensano che se avessero scelto diversamente forse non si troverebbero in quella situazione.  

La scelta giusta per la protagonista in quel momento di annullamento personale, era di tradire. 
Lei e il suo bel misterioso che ha sempre amato e desiderato, insieme iniziano a combattere la routine. L’aiuta a riprendersi quel pezzo di libertà che le appartiene. 

Questo romanzo però non tratta il tradimento solo come atto spregiudicato o meno ma lo tratta anche con gli occhi della protagonista che è consapevole del suo sbaglio, prova a smettere ma quando la scelta è quella giusta è ora di aprire gli occhi. 

Questa esperienza la aiuta a vivere meglio il quotidiano, con il marito e con i figli. 

Il finale rende tutto molto reale, verosimile, lei che finisce per essere incinta del misterioso o del  buono lo scoprirete solo leggendolo. 

Questa è una di quelle storie che ci toccano da vicino ma non lo ammettiamo, preferiamo dire  “a me queste cose non accadranno mai” , agli altri sì a me no, invece niente è prevedibile nella vita, il cuore poi è così volubile…

Gli errori ci segnano, ci cambiano in meglio. Sbagliando si impara a non commettere gli stessi errori o a farlo perché, ammettiamolo a tutti piace sbagliare.

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